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Una filosofia per tutti attraverso esempi di parole-chiave

Tipologia: Incontro
Data inizio: 04-11-2019
Data fine: 04-11-2019
Orario: ore 21:00
Luogo: Casa della Beata Osanna Andreasi
Indirizzo: via Frattini 9
Indirizzo: via Frattini 9 - MANTOVA - Mantova

Una filosofia per tutti attraverso esempi di parole-chiave

Lunedì 4 novembre 2019, ore 21:00

Casa Andreasi - Via Frattini, 9 Mantova



La filosofia che si impara a scuola e anche quella che si insegna nelle università è affascinante, ma molto impervia, tanto da avere creato il mito del “filosofo” pensoso, astruso, arrogante nel suo padroneggiare le logiche con cui il codice filosofico tiene lontane le persone comuni, o meglio il comune desiderio di saper pensare. La filosofia europea si è fatta attrarre dalla chiusura in se stessa,

così si è meritata la definizione di “logocentrica e astratta”, cioè lontana dal mondo e dalla vita quotidiana. Questo cammino rovinoso oggi la rende esautorata dalle procedure tecnocratiche dove dilagano le semplificazioni spacciate per procedure di verità, dove i cosiddetti saperi hanno solo compiti performativi e competitivi, dove il linguaggio attuale della politica è infarcito di volgarità e di non-verità. E invece c’è un gran bisogno di saper pensare, anzi di ritornare a sapere cosa significa pensare e perché la vita, la buona politica, i rapporti hanno necessità di uomini e donne desiderosi di tornare a capire cosa vuol dire “filosofare”, fuori dai codici astratti della filosofia d’accademia e fuori dai luoghi comuni spacciati per prodotti di pensiero.

Si potrebbe dire che è quasi un obbligo civile insegnare a filoso-fare senza buttare via la filosofia imparata a scuola, i suoi metodi, il suo gergo, le sue conquiste che, tra l’altro, sono sempre più disprezzate, sia per buone ragioni, sia per disgusto della cultura umanistica.

Si può ricominciare dalla consapevolezza che la filosofia può essere un cammino che ognuno e ognuna può desiderare di percorrere, ritrovando i significati originari e dirompenti delle sue parole-chiave, divenendo così consapevoli di quale uso se ne può fare nella vita quotidiana, che ha bisogno di essere di nuovo innalzata e onorata dal pensare veramente, qualcosa che è alla portata di molti e di molte di noi. Ecco dunque un insegnamento sperimentale che svela i significati e le pratiche legati a alcune parole-chiave della filosofia, iniziando da quelle che crediamo di conoscere, mentre invece spesso ne ignoriamo la radice e la potenza.



15 ottobre – Coscienza e autocoscienza

Proviamo a riflettere e a chiederci se sappiamo veramente cosa significa la frase “avere coscienza”.

Il significato filosofico non è lo stesso di quello praticato dalla medicina, ad esempio. Nemmeno tutte le spiritualità hanno la stessa concezione di “coscienza”, per non parlare della psicoanalisi. Se poi, sulle tracce lasciate da Hegel, ci si chiede cosa sia l’autocoscienza e come vi si acceda, la confusione rischia di accamparsi nelle nostre menti.



21 ottobre – Limite e illimitato

Un’altra frase che crediamo di dominare è “avere il senso del limite”. Sembra invece che la Storia sia stata costruita sulla base dell’illimitato, come vaste critiche alle scienze positive fanno notare. Bisogna riesplorare i due termini e provare anche a verificare se uomini e donne non ne abbiano, magari, due concezioni differenti. Saremo guidati da Simone Weil, soprattutto.



28 ottobre – Bene e male

Sono due parole-chiave della filosofia morale, ma anche sono parole che nutrono o avvelenano la nostra vita quotidiana. Per come va il mondo, è necessario tornare a riflettere sulle credenze personali che ci fanno pronunciare questi due nomi. Bisogna anche verificare se quello che pensiamo del bene e del male corrisponde all’esperienza che ne facciamo; soprattutto, bisognerà che proviamo a capire cosa vuo, dire “sono buono”, “è una buona persona”. E il male? Scende dal cielo? Da dove viene e dove va, oggi?



4 novembre – Trasformazione e cambiamento

Nella confusione generale che regna nelle nostre società, si sovrappone quasi sempre il significato di “cambiamento” a quello di “trasformazione”, o viceversa, facendoci imbrogliare così (o imbrogliando involontariamente) da chi dichiara di voler “cambiare” le cose, il mondo, se stessi. Meglio imparare il significato della “trasformazione” per non farci travolgere da quella che avanza indipendentemente dalla nostra ignoranza.



Il corso di Filosofia è tenuto da Annarosa Buttarelli filosofa e saggista



Per informazioni:

Associazione per i Monumenti Domenicani Mantova

Via Frattini n. 9

tel. 0376 322297

cel. 345.1539547

e-mail: casandreasi@virgilio.it

www.casandreasi.it

www.associazionemonumentidomenicani.com



Contatti: Casa Beata Osanna Andreasi
     Indirizzo: via Frattini 9
     Telefono: 0376 322297 - 347 9940932 - 333 9208885
     E-mail: casandreasi@virgilio.it
     Sito: www.casandreasi.it

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Città: MANTOVA - Mantova

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